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sabato 21 settembre 2024

Livia e il Regno dell'Autunno

Livia e il regno dell'autunno





 C’era una volta, in un piccolo villaggio circondato da boschi incantati, una bambina di nome Livia. Livia amava l’autunno più di ogni altra stagione. Le piaceva raccogliere le foglie colorate e ascoltare il fruscio del vento tra i rami. Ogni giorno, esplorava il bosco alla ricerca di nuovi tesori autunnali. Un giorno, mentre passeggiava nel bosco, Livia incontrò un cervo maestoso con grandi corna dorate. Il cervo si avvicinò a lei e, con una voce gentile, disse: “Sono Eldar, il guardiano del tempo. Ho bisogno del tuo aiuto per salvare il regno dell’autunno.”

 

martedì 28 novembre 2023

Matteo e l’albero di Natale Magico: un dono speciale




C’era una volta, in un piccolo villaggio ai piedi di una montagna, un bambino di nome Matteo. Matteo era un bambino come tutti gli altri, ma con un dono molto speciale. Aveva il potere di parlare con gli animali, un dono che aveva scoperto quando era molto piccolo. Era la vigilia di Natale, e tutto il villaggio era coperto da un manto di neve. Le case erano illuminate da luci colorate e l’aria era piena di risate e canti natalizi. Matteo, come ogni anno, si avventurava nel bosco per cercare l’albero di Natale perfetto per il suo villaggio. 

lunedì 27 novembre 2023

Il Miracolo di Natale di Tommaso





C’era una volta, in un piccolo villaggio innevato chiamato Balea, un bambino di nome Tommaso che amava il Natale più di qualsiasi altra cosa. Amava le luci scintillanti, i canti natalizi e l’odore dei biscotti appena sfornati. Ma più di tutto, amava l’atmosfera di amore e gioia che riempiva l’aria durante il periodo natalizio. Tuttavia, quella vigilia di Natale era diversa dalle altre. La madre di Tommaso, una donna dolce e amorevole, era malata. Non potevano permettersi di comprare un albero di Natale o dei regali. La casa, che di solito era piena di risate e calore, era silenziosa e fredda. Tommaso, con il cuore pesante, decise di fare qualcosa. Non poteva sopportare l’idea di un Natale senza gioia. Prese la sua sciarpa rossa, il suo berretto e uscì nella neve fredda.

mercoledì 18 ottobre 2023

La Leggenda di Togg e il Signore delle Foglie

La Magia dell'Autunno nel Bosco Incantato






Molti secoli fa, in una fitta foresta avvolta dall'atmosfera dell'autunno, viveva uno gnomo di nome Togg, noto per la sua straordinaria connessione con gli elementi del sottobosco. La foresta era un luogo magico in questa stagione, quando le foglie degli alberi assumevano tonalità dorate e rosse, e la rugiada mattutina danzava tra i rami. Togg era un piccolo gnomo con la barba lunga e ricciuta, il cappello verde e le scarpe di foglie secche. Era conosciuto in tutto il regno delle creature del bosco per la sua gentilezza e il suo amore per la natura. Era il custode dei segreti nascosti nel sottobosco e sapeva interagire con ogni creatura, da insetti a animali, come nessun altro. Un giorno, mentre Togg camminava tra i sentieri coperti di foglie secche, notò qualcosa di straordinario. 

La rugiada mattutina era diversa, brillava di una luce misteriosa. Togg si chinò per osservarla da vicino e fu sorpreso nel vedere piccole figure danzanti nella rugiada. Erano spiriti dell'autunno, creature magiche che custodivano il potere della transizione dalla stagione calda a quella fredda. "Salve, piccoli spiriti dell'autunno," disse Togg con un sorriso. "Cosa vi porta qui questa mattina?" Le piccole creature continuarono a danzare, ma una di loro si avvicinò a Togg e rispose: "Siamo qui per cercare il nostro amico, il Signore delle Foglie. È scomparso e temiamo che qualcosa di terribile sia accaduto." Togg si preoccupò per gli spiriti dell'autunno e si offrì di aiutarli a trovare il loro amico scomparso. Insieme, si addentrarono nel sottobosco, dove la luce dell'autunno filtrava attraverso gli alberi, creando uno spettacolo di colori e ombre. 

Il sottobosco era abitato da creature misteriose, come le lucciole che lampeggiavano come stelle cadenti e le api che raccoglievano l'ultimo polline dell'anno. Mentre attraversavano il sottobosco, Togg sentì un sussurro provenire dagli alberi. Era il vecchio albero delle querce, un saggio custode del bosco. "Hai bisogno di aiuto, Togg?" chiese l'albero. Togg raccontò all'albero delle querce la storia degli spiriti dell'autunno e del loro amico scomparso, il Signore delle Foglie. L'albero annuì e disse: "Ho sentito un sussurro tra le mie radici questa mattina. 

Un vento freddo proveniva dal nord e portava con sé il profumo del mistero. Forse il Signore delle Foglie è stato portato via da quel vento." Togg e gli spiriti dell'autunno ringraziarono l'albero delle querce e si diressero verso il nord, seguendo il vento freddo. Attraversarono ruscelli scintillanti e salirono su colline coperte di muschio. Alla fine, giunsero a una radura circondata da alberi spogli, dove il vento sembrava essere più forte. Qui, trovarono un'enorme foglia dorata che sembrava essere stata portata via dal vento. Era il Signore delle Foglie, intrappolato sulla radura senza poter tornare nella foresta. Togg si avvicinò con cautela e disse: "Signore delle Foglie, siamo venuti per liberarti. Non temere." Il Signore delle Foglie guardò Togg con gratitudine e disse: "Grazie, gentile gnomo. Sono stato portato qui dal vento del nord, ma ora che sei qui, credo che possiamo trovare un modo per tornare a casa." Togg si sedette accanto al Signore delle Foglie e iniziò a parlare con lui, cercando di comprendere come potessero tornare nella foresta. Mentre parlavano, le creature del sottobosco si unirono a loro, portando doni di fiori e miele. Era un gesto di amicizia e solidarietà. 

 Dopo molte discussioni e riflessioni, Togg e il Signore delle Foglie idearono un piano. Decisero di chiamare gli spiriti dell'autunno e di utilizzare la loro magia per creare un vortice d'aria che li avrebbe riportati nella foresta. Gli spiriti dell'autunno si unirono volentieri al piano, e insieme a Togg e al Signore delle Foglie, crearono un vortice d'aria dorato che li sollevò dalla radura e li riportò nella foresta. Una volta tornati nella foresta, gli spiriti dell'autunno ringraziarono Togg e il Signore delle Foglie con una spettacolare danza tra gli alberi. La rugiada mattutina brillò ancora di più, e la foresta sembrava risvegliarsi in un nuovo splendore autunnale. Il Signore delle Foglie promise di essere più attento ai venti del nord in futuro e di non farsi più portare via così facilmente. Togg, gli spiriti dell'autunno e tutte le creature del sottobosco si riunirono per festeggiare il ritorno del Signore delle Foglie e la magia dell'autunno. 

 Da allora in poi, la foresta divenne ancora più speciale durante l'autunno, e Togg divenne ancora più rispettato come custode dei segreti del sottobosco. La leggenda del suo coraggio e della sua amicizia con gli spiriti dell'autunno fu tramandata di generazione in generazione, come un ricordo indelebile della magia dell'autunno nella foresta incantata.

lunedì 2 ottobre 2023

La Storia di Tommy, il Topo Autunnale

 



C'era una volta un piccolo topo di nome Tommy che viveva nella Radura delle Foglie D'oro. Tommy era un topo curioso e vivace, con una pelliccia morbida e marrone che si sposava perfettamente con i colori dell'autunno. Amava esplorare e scoprire le meraviglie della natura che lo circondava.

Ma c'era qualcosa di diverso nell'aria durante quei giorni. Gli alberi che una volta erano vestiti di verde brillante ora si preparavano a dormire per l'inverno. Le foglie cominciarono a cambiare colore, trasformandosi in splendide sfumature di rosso, arancione e giallo. Tommy amava scivolare lungo queste foglie cadute, divertendosi un mondo.

Un giorno, mentre Tommy stava cercando il suo cibo preferito, i semi di pino, scoprì una piccola sorpresa sotto una foglia dorata. Era un piccolo bruco verde che stava cercando di nascondersi. Il bruco sembrava spaventato e triste, così Tommy si avvicinò con curiosità e gentilezza.

"Perché sei così triste?" chiese Tommy al piccolo bruco.

Il bruco rispose con voce tremante, "Mi sento solo e ho paura. Tutti gli amici che avevo fatto sono scomparsi. Non so cosa fare."

Tommy si chinò verso il bruco e disse con un sorriso amichevole, "Non preoccuparti, amico. L'autunno è il momento in cui la natura si prepara per il sonno invernale, ma anche noi possiamo trovare la bellezza in questa stagione."

Così, Tommy decise di mostrare al bruco come godere dell'autunno. Insieme, si arrampicarono sugli alberi per cogliere le mele mature che pendevano dagli alberi. Tommy insegnò al bruco come fare un letto caldo e accogliente con le foglie secche per proteggerlo dal freddo dell'inverno che stava per arrivare.

Tommy e il piccolo bruco trascorsero giorni felici insieme, raccogliendo noci, saltando in mucchi di foglie e ascoltando il suono del vento tra gli alberi. Ogni giorno, il bruco si sentiva sempre meno solo e più coraggioso.

Un giorno, mentre Tommy e il bruco stavano passeggiando nel bosco, videro un gruppo di uccelli che si preparavano a volare verso climi più caldi per l'inverno. Tommy spiegò al bruco che alcuni animali dovevano migrare per sopravvivere all'inverno, mentre altri, come loro, avevano modi diversi per farlo.

Il bruco, ora meno triste, disse a Tommy, "Grazie per essere stato un amico così gentile e paziente. Hai reso il mio autunno meraviglioso."

Tommy sorrise e rispose, "Siamo amici, e gli amici si aiutano l'un l'altro. Ora è il momento per te di fare qualcosa di speciale."

Il bruco guardò Tommy confuso, ma Tommy continuò, "Ogni autunno, noi topi prepariamo un regalo per la natura. Raccogliamo semi e noci e li nascondiamo sotto terra, in modo che possano germogliare nella primavera successiva. Vuoi aiutarmi?"

Il piccolo bruco accettò con gioia l'invito di Tommy, e insieme cominciarono a raccogliere semi e noci da nascondere sotto terra. Era una faticosa, ma gratificante avventura. Alla fine, il bruco si sentiva orgoglioso di aver contribuito alla natura in questo modo.

Con l'arrivo dell'inverno, Tommy e il piccolo bruco si scambiarono un affettuoso abbraccio prima di separarsi. Tommy si ritirò nella sua tana calda e accogliente, mentre il bruco si nascose sotto terra insieme ai semi e alle noci che avevano piantato.

Nel corso dell'inverno, Tommy pensò al suo nuovo amico e alle avventure che avevano condiviso. Sapeva che la natura stava dormendo, ma nell'attesa della primavera, sapeva che c'erano sempre nuove amicizie da fare e nuove meraviglie da scoprire.

E così, nell'autunno successivo, Tommy uscì dalla sua tana prontissimo per incontrare nuovi amici e vivere nuove avventure, con il calore dell'amicizia nel suo cuore e la bellezza dell'autunno tutto intorno a lui. E anche il piccolo bruco, ora una bellissima farfalla, volò nel cielo d'autunno, portando con sé la gratitudine per l'amico che gli aveva insegnato il vero significato della stagione.

giovedì 5 dicembre 2019

Un nuovo autore di fiabe per bambini. Vi presentiamo Simone Guida

Un autore nato per caso e che ora merita di avere il giusto riconoscimento




Siamo ormai molto vicini alle feste di Natale e  le Fiabe sono all' ordine del giorno, ma questa volta non si tratta dei classici, bensì di storie di nuova produzione che vedono protagonista una gatta di nome Mirtilla. A raccontarci le avventure di questa simpatica amica è Simone Guida, l'autore del libro Le Fiabe di Mirtilla da poco in vendita nelle librerie.

Simone è al suo primo libro e vogliamo spendere qualche riga per raccontarvi chi è questo autore e chi ha lo ha ispirato a cimentarsi nella scrittura. Ecco una breve biografia:


domenica 1 ottobre 2017

La favola di Rosaspina

fiabeROSASPINA

Un re e una regina desideravano tanto avere un figlio. Un giorno una rana disse alla regina."Entro un anno il tuo desiderio si compirà'!"
Così avvenne. la regina partorì una bella bambina che fu chiamata Rosaspina.
Il re ordinò una gran festa alla quale invitò le fate del regno. Le fate però erano tredici, ma il re avendo solo dodici piatti d'oro, ne escluse una.
Ogni fata fece alla bimba un dono: la saggezza, la bellezza, la ricchezza,...

venerdì 5 agosto 2016

FAVOLE E FIABE: la medicina miracolosa

FAVOLE E FIABE: la medicina miracolosaEccoci qui anche oggi, questa volta per proporvi una fiaba, tratta da Il re artigiano e altri racconti di Renzo Pezzani che ho ritrovato su un vecchio libro del 1957. Probabilmente pochi di voi la conoscono, ma vale la pena di leggerla e farla poi conoscere ai nostri bambini.

giovedì 5 novembre 2015

LO SCRICCIOLO E IL GELO.....una piccola storia

LO SCRICCIOLO E IL GELO

novellaLO SCRICCIOLO E IL GELO.....una piccola storiaUn tempo, quando venivano le più rigide giornate dell'inverno, il signor Gelo si divertiva un mondo a ricamare gli alberi di brina, e a vedere i pochi uccellini rimasti, silenziosi e immobili.
Ma si arrabbiava moltissimo con lo scricciolo, che saltellava, come niente fosse, di siepe in siepe.

- Come, come? Quel piccinuccio non più grande di una foglia secca osa sfidarmi? Se ne dovrà pentire una buona volta! -