sabato 26 ottobre 2024

Nebbia in città e sui campi

 La nebbia può far paura, ma possiede una grande magia, quella di nascondere il mondo ai nostri occhi


Nebbia in città 

La nebbia che aveva invaso la città, una nebbia spessa
opaca, che avvolgeva le cose e i rumori, mescolava le luci dentro
il buio trasformandole in bagliori.
Marcovaldo si diresse alla fermata del tram e sbatté
il naso contro il palo del cartello. Anche il freddo 
era attutito, quasi che la città si fosse rincalzata
addosso ad una nuvola come una coperta.
Venne il tram, evanescente come un fantasma,
scampanellando lentamente. La notte era vuota, attraversata
solo da sfuocate presenze luminose e da qualche ombra 
più nera nel buio.

Italo Calvino

Nebbia sui campi

In cielo c'era una calotta di luce, ma giù, tutt'intorno
la nebbia era fitta, lattiginosa, lasciava apparire solo una 
riga confusa della riva opposta. Intorno alla casa, sotto i pioppi spogli,
il giallo e il verde giocavano sulle foglie con i liccichii
dell'umidore della nebbia.
Più in là c'era la distesa dei campi senza piante, 
ma non si vedeva niente: la nebbia se li mangiava tutti
quant'erano larghi e lunghi, ed era già lì che
si arrampicava sui pioppi intorno alla casa
per cancellarne le cime.

Remo Lugli

giovedì 24 ottobre 2024

Poesia di Natale di Kathryn Jackson

Bellissima poesia per i bambini troppo curiosi



 Non guardare nei cassetti,

sugli armadi o sotto i letti,

non scartare nessun pacco,

non aprire nessun sacco,

non frugare nelle sporte, 

se Natale è già alle porte.


Non pigliare il pacchettino

consegnato dal postino

e non scuoterlo per bene

per sapere cosa contiene:

indagare è sempre male

sui regali di Natale.


Non far finta di dormire

per poi startene a sentire

cosa dicono i più vecchi;

chiudi gli occhi e poi gli orecchi:

è maggiore la sorpresa

dopo cieca e sorda attesa.


Fonte: " Il flauto Magico" Cetem

Arriva...

 Tratto da un libro di seconda elementare, un testo per tutti che fa tornare bambini...



La notte Santa un vecchio pastore si mise in cammino.
Cammina, cammina, a un tratti gli sembrò di sentire una voce che diceva:
- Vuoi andare, ogni anno, lontano, lontano per le vie del mondo portando una cesta
di doni da regalare ai bambini buoni?
Quando il vecchio pastore ritornò alla sua casetta, trovò davanti alla porta un asinello
che portava sulla groppa due ceste strapiene di regali.
Sopra le ceste c'era un magnifico costume di panno rosso ornato di ermellino.
Il vecchio pastore indossò il costume, prese nelle mani la cavezza dell'asino e
si mise subito in cammino.
Cammina ancora e arriva ogni anno, la notte di Natale,
alla casa di tutti i bambini.
E i bambini lo conoscono e lo chiamano....
come?
Ditelo voi!!!

Tratto da " Il Filtro Magico" ed. Cetem
Immagine tratta da Google 

martedì 22 ottobre 2024

LA NEVE di S. Magon

 Poesia ritrovata su un vecchio libro delle scuole elementari 




Gli uccelli sono partiti.
Il vento
si è portato via i colori del bosco
e scuote gli alberi spogli.
Arriva la neve.
Incappuccia di bianco
lentamente
le rocce e gli alberi.
Silenzio
fuori e dentro me.

domenica 20 ottobre 2024

La Nascita di Halloween e le sue Tradizioni

 Tutto su Halloween e le relative fonti informative!



Origini di Halloween

Halloween ha radici profonde che risalgono a oltre 2000 anni fa, nelle antiche celebrazioni celtiche di Samhain. Questa festività segnava la fine dell’anno e l’inizio dell’inverno, un periodo in cui i Celti credevano che il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di camminare sulla Terra.  Durante la notte di Samhain, il 31 ottobre, le persone indossavano costumi e intagliavano volti spaventosi in tuberi come barbabietole, patate e rape per tenere lontani gli spiriti maligni.

Diffusione e Celebrazione

Halloween è oggi una festa celebrata in tutto il mondo, ma le sue radici sono principalmente anglosassoni. Negli Stati Uniti, in Irlanda, in Australia e nel Regno Unito, Halloween è particolarmente sentita e festeggiata con grande entusiasmo3In Italia, la diffusione di Halloween è relativamente recente, ma sta guadagnando sempre più popolarità, soprattutto tra i bambini e i giovani.

Tradizioni e Curiosità

Una delle tradizioni più iconiche di Halloween è l’intaglio delle zucche, conosciute come Jack-o’-lantern. Questa usanza deriva da un’antica leggenda irlandese su un uomo di nome Stingy Jack, che ingannò il diavolo e fu condannato a vagare sulla Terra con solo una lanterna fatta di una rapa intagliata14.

Il famoso “dolcetto o scherzetto” ha origini medievali, quando i poveri andavano di porta in porta chiedendo cibo in cambio di preghiere per i morti4Oggi, questa tradizione è diventata un momento di divertimento per i bambini, che si travestono e raccolgono dolciumi nel loro quartiere2.

Curiosità su Halloween

Halloween è una festa che continua a evolversi, mantenendo vive le sue antiche tradizioni celtiche mentre si adatta alle culture moderne di tutto il mondo. 🎃👻

Approfondimento su Halloween

La Leggenda di Stingy Jack

Una delle storie più affascinanti legate a Halloween è quella di Stingy Jack, un fabbro irlandese noto per la sua astuzia e avarizia. Secondo la leggenda, Jack riuscì a ingannare il diavolo più volte, ma alla sua morte fu rifiutato sia dal paradiso che dall’inferno. Condannato a vagare sulla Terra, Jack utilizzò una rapa intagliata con una candela all’interno per illuminare il suo cammino. Questa storia è all’origine delle Jack-o’-lantern, che oggi vengono realizzate con le zucche.

Evoluzione della Festa

Halloween, come lo conosciamo oggi, ha subito molte trasformazioni. Originariamente una festa celtica, è stata influenzata dalle tradizioni cristiane e dalle celebrazioni europee. Quando gli immigrati irlandesi e scozzesi portarono Halloween negli Stati Uniti nel XIX secolo, la festa si trasformò ulteriormente, diventando una celebrazione popolare con costumi, dolcetti e decorazioni spaventose.

Tradizioni Moderne

Oltre al “dolcetto o scherzetto” e alle Jack-o’-lantern, ci sono molte altre tradizioni legate a Halloween:

Curiosità Aggiuntive

Halloween continua a evolversi, mantenendo vive le sue antiche tradizioni celtiche mentre si adatta alle culture moderne di tutto il mondo. 🎃👻

FONTI: Studenti.it,  QuiComo1National Geographic 2FocusJunior 3Sky TG24 5FocusJunior 4Amiche in Wanderlust

martedì 8 ottobre 2024

Biscotti di Halloween a forma di zucca




Ingredienti: 

200 g di farina 00 
100 g di zucchero semolato 
100 g di burro freddo 
1 uovo 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
1 pizzico di sale 
Colorante alimentare arancione 
Glassa reale (per decorare) 
Colorante alimentare nero (per decorare) 

Procedimento

Preparazione dell’impasto: 

In una ciotola grande, mescola la farina e il sale. 
Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e lavora con le mani o con un mixer fino a ottenere un composto sabbioso. 
Aggiungi lo zucchero e mescola bene. 
In una ciotola a parte, sbatti l’uovo con l’estratto di vaniglia. 
Versa il composto di uovo nella ciotola con la farina e mescola fino a formare un impasto omogeneo. Aggiungi il colorante alimentare arancione e impasta fino a ottenere un colore uniforme. 
Avvolgi l’impasto nella pellicola trasparente e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Formatura dei biscotti: 

Preriscalda il forno a 180°C. 
Stendi l’impasto su una superficie leggermente infarinata fino a uno spessore di circa 5 mm. 
Usa un tagliabiscotti a forma di zucca per ritagliare i biscotti. 
Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno. 

Cottura

Cuoci i biscotti in forno preriscaldato per circa 10-12 minuti, o fino a quando i bordi iniziano a dorarsi. Lascia raffreddare completamente i biscotti su una griglia. 

Decorazione

Prepara la glassa reale seguendo le istruzioni sulla confezione. 
Dividi la glassa in due ciotole: una parte rimarrà bianca e l’altra sarà colorata di nero con il colorante alimentare. 
Usa la glassa bianca per decorare i biscotti a forma di zucca, creando i dettagli del viso e delle linee della zucca. 
Usa la glassa nera per aggiungere ulteriori dettagli e contorni. Questi biscotti saranno perfetti per la tua festa di Halloween! 

🎃 Buon divertimento in cucina e buon Halloween!

Lina e il bastone magico di Halloween

Un'avventura nel bosco incantato di Eldoria, tra trolls dispettosi e antichi incantesimi








In una notte di Halloween, la luna piena illuminava il bosco incantato di Eldoria. Le foglie autunnali crepitavano sotto i piedi di chiunque osasse avventurarsi in quel luogo misterioso. Tra gli alberi secolari, si nascondeva un segreto antico: un bastone magico, capace di esaudire i desideri più profondi. Lina, una giovane ragazza coraggiosa, decise di esplorare il bosco quella notte. 

Aveva sentito le storie del bastone magico e sperava di trovarlo per salvare il suo villaggio dalla siccità. Con una lanterna in mano e il cuore pieno di speranza, si addentrò tra gli alberi. Mentre camminava, Lina sentì dei rumori strani. Si fermò e vide delle ombre muoversi tra i cespugli. Erano i trolls, creature dispettose che abitavano il bosco. 

I trolls erano noti per la loro astuzia e per i loro scherzi malvagi, specialmente durante la notte di Halloween. Lina cercò di non farsi notare, ma i trolls la videro e iniziarono a seguirla. “Chi sei tu, umana, e cosa cerchi nel nostro bosco?” chiese il capo dei trolls, un essere alto e robusto con occhi scintillanti. “Sono Lina, e cerco il bastone magico per salvare il mio villaggio,” rispose con determinazione.

 I trolls risero. “Il bastone magico? Non è facile da trovare. Ma forse possiamo aiutarti, se ci fai un favore,” disse il capo dei trolls con un sorriso malizioso. Lina sapeva che non poteva fidarsi completamente dei trolls, ma non aveva altra scelta. “Cosa volete in cambio?” chiese. “Vogliamo che tu ci porti una zucca magica dalla radura delle streghe. Solo allora ti mostreremo dove si trova il bastone,” rispose il capo. Senza esitare, Lina accettò. 

Si diresse verso la radura delle streghe, un luogo ancora più pericoloso del bosco. Le streghe erano note per i loro incantesimi e per la loro diffidenza verso gli estranei. Ma Lina era determinata. Riuscì a trovare una zucca magica e, con grande cautela, la portò ai trolls. I trolls, sorpresi dalla sua bravura, mantennero la promessa. 

La condussero a una radura nascosta, dove il bastone magico era custodito da un antico albero. Lina prese il bastone e sentì un’energia potente attraversarla. Con il bastone in mano, tornò al suo villaggio e, con un incantesimo, fece piovere abbondantemente, salvando così la sua gente. Da quel giorno, Lina fu conosciuta come l’eroina del villaggio, e il bosco di Eldoria rimase un luogo di mistero e magia, dove le leggende di Halloween, i trolls e il bastone magico continuarono a vivere per sempre.